Linguaggio, identità di genere e lingua italiana

Inizio delle lezioni: 30 novembre 2015

Apertura iscrizioni: 25 novembre 2015

Docente

Giuliana Giusti
    Si è laureata in lingue e letterature straniere (tedesco e inglese) a Ca’ Foscari nel 1985 con il massimo dei voti e la lode. Ha ottenuto il titolo di dottoressa di ricerca in linguistica presso l’Università di Padova nel 1992. Ha svolto periodi di studio de ricerca in università internazionali come MIT, University of California Berkeley, University of Washington, CUNY, Université de Geneve, Universität Konstranz, Universität Wien. Ha insegnato inglese come docente di ruolo nella scuola pubblica dal 1992 al 2000. È stata ricercatrice in linguistica a Ca’ Foscari dal 2000 al 2005, quando è diventata professoressa associata. È stata research Fellow del Center for Research on Social Sciences and Humanities (CRASSH) e del Wolfson College dell’Università di Cambridge nel 2011, rechercheure invitée dell’Université Paris Diderot nel 2012, ed è honorary professor dell’Università di Bucarest dal 3 giugno 2015. Dal 2010 al 2014 è stata presidente prima del Comitato per le Pari Opportunità e poi del Comitato Unico di Garanzia dell’Università Ca’ Foscari.

Obiettivi del corso

    Il corso si prefigge di sviluppare la riflessione consapevole sulla relazione tra lingua e identità con riferimento al genere. Le ricadute pratiche riguardano la capacità di applicare le conoscenze per mettere in atto strategie comunicative che facciano emergere la presenza delle donne in tutti gli ambiti dell'interazione sociale e del discorso culturale. Ciascuna unità didattica tratterà un aspetto importante dell'interazione tra lingua e società con riferimento al genere. L'intento è di sollevare questioni non ancora completamente affrontate in Italia e allo stesso tempo offrire una competenza linguistica di base per affrontare temi che sono spesso oggetto di discussione in ambito sociologico, psicologico, o politico. Nella prima settimana affronteremo innanzitutto l'interazione strettamente intrecciata tra natura biologica e natura culturale sia del linguaggio sia del genere. Nella seconda settimana vedremo più da vicino alcuni aspetti formali e sociali del linguaggio che interagiscono nella costruzione di identità culturale. Nella terza settimana vedremo come nelle questioni linguistiche la forma ha una ricaduta diretta nel significato e come questa stretta corrispondenza si riverbera nella possibilità di far emergere la presenza delle donne nel discorso culturale. La quarta settimana si sofferma ad analizzare questioni pratiche di "grammatica di genere”, proponendo soluzioni, risolvendo incertezze linguistiche e motivando forme consigliate e sconsigliate. Nella quinta settimana parleremo di nomi comuni e nomi propri, della trasmissione del cognome, e dell'attribuzione dei nomi ai luoghi delle città.

Unità didattiche

    Il corso è articolato in 5 unità didattiche che consistono in 40-50 minuti di video-lezioni e in un test a risposta multipla di 10 domande sui contenuti della lezione. Ogni settimana sarà possibile confrontarsi in un forum. La partecipazione al forum è opzionale e non incide sull'ottenimento dell'attestato finale.:
  1. Le parole contano
  2. Simmetrie di forma asimmetrie di uso
  3. Dire donna senza danno
  4. Comprendere le resistenze
  5. Dalla teoria alla pratica

A chi si rivolge

    A tutti i potenziali interessati/e, la motivazione personale è l'unico requisito richiesto.

Come ottenere il certificato

    Tramite un test consistente in 10 domande a scelta multipla al termine di ciascuna unità didattica. Il certificato di frequenza è rilasciato rispondendo correttamente ad almeno 7 domande su 10 di ciascun test (il test prevede tre tentativi di risposta).

Last modified: Monday, 25 July 2016, 3:32 PM