Analisi statistica e valutazione del dato sperimentale

Prossima sessione: 6 novembre 2017

Apertura iscrizioni: 23 ottobre 2017

Docenti e informazioni generali

Maria-Antonietta Baldo

Si è laureata in Chimica Industriale con punti 110/110 e lode presso l'Università degli studi di Venezia, e ha conseguito il Dottorato di Scienze Chimiche (curriculum: Chimica analitica ed ambientale) presso il Consorzio Università di Ferrara e Venezia, presentando la tesi: “Ultramicroelettrodi nello studio voltammetrico di campioni reali”. È ricercatrice in Chimica Analitica (SSD: CHIM-01) presso il Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi (DSMN) dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Dal 1996 insegna nei corsi di chimica analitica e chimica analitica strumentale, sia teoria che laboratorio, dell’ateneo veneziano. Attualmente è docente nei seguenti insegnamenti fondamentali: Chimica Analitica e Archeometria, 2°anno, Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie Chimiche per il restauro; Laboratorio di Chimica Analitica Strumentale, 3°anno, Laurea Triennale in Chimica e Tecnologie Sostenibili. La sua attività di ricerca è principalmente indirizzata nel settore elettroanalitico, con particolare riguardo allo sviluppo di dispositivi elettrodici avanzati e la loro applicazione in varie problematiche di chimica analitica. Le sue ricerche attualmente riguardano in particolare le seguenti tematiche: 1-Sviluppo di microsensori e metodologie di analisi per la determinazione di analiti presenti a basse concentrazioni in matrici reali, con applicazioni in campo alimentare ed ambientale; 2- Sviluppo ad applicazione di “lingue” voltammetriche elettroniche per la caratterizzazione di alimenti. 3- Studio del comportamento voltammetrico di alcune classi di liquidi ionici a temperatura ambiente (RTILs), da impiegare come elettroliti di supporto per misure elettrochimiche direttamente in alimenti poco conduttori come gli oli vegetali, con l'obiettivo di mettere a punto strategie analitiche per la rapida rivelazione e determinazione quantitativa di analiti presenti come componenti e/o inquinanti in tali matrici alimentari. È autore di 75 lavori pubblicati su riviste scientifiche a larga diffusione internazionale e di oltre 100 comunicazioni a congressi nazionali e internazionali. Nell’ambito della sua attività scientifica, la dott.ssa Baldo ha sempre collaborato con vari gruppi di ricerca operanti sia in Italia che all’estero, e partecipa a progetti di ricerca nazionali ed europei. Dal 2011 ha un Incarico istituzionale di Ateneo, come delegata del Rettore dell’Università Ca’ Foscari per le Attività Sportive.

Elti Cattaruzza

Si è laureato in Fisica nel 1992 con punti 110/110 e lode presso l’Università di Padova, ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisica nel 1996 (Università di Padova) ed ha poi proseguito senza interruzione l’attività di ricerca. Successivamente è stato ricercatore a tempo determinato dell’INFM; ha in seguito ricoperto per un anno l'incarico di Collaboratore di Ricerca presso il Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Padova; dal 1 Gennaio 2005 ricercatore presso il dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi dell'Università Ca' Foscari Venezia e dal 22 ottobre 2015 professore associato nello stesso dipartimento (SSD: FIS/01, SC: 02/B1). Dal 1998 tiene corsi di fisica di base (lauree triennali), fisica avanzata (lauree magistrali e dottorato). La sua attività scientifica riguarda l'interazione di fasci ionici con la materia, la caratterizzazione ottica non-lineare di vetri compositi mediante laser pulsati (tecnica Z-scan), l’esplorazione di nuove tecniche di sintesi di materiali ottici (deposizione di film sottili tramite magnetron sputtering assistito da radiofrequenza, sintesi di film sottili tramite scambio ionico e tramite diffusione assistita da radiazione), l’utilizzo di tecniche di analisi non distruttive (mediante luce di sincrotrone). Sulla base dei risultati scientifici conseguiti sono stati ottenuti finanziamenti pubblici ministeriali (progetti PRIN). È coautore di un contributo scientifico alla “Encyclopedia of Nanoscienze and Nanotechnology" (Metal nanoclusters by ion implantation), nonché al libro “Engineering thin films and nanostructures with ion beams” (Metal alloy nanoclusters by ion implantation in silica). È membro dell’Editorial Board della rivista scientifica “ISRN Nanotechnology” (da marzo 2014 International Scholarly Research Notices). È referee per 33 riviste scientifiche internazionali. È referee di progetti di ricerca internazionali. Ha pubblicato 126 lavori in riviste internazionali con peer-review.

Ligia Maria Moretto

È nata in Brasile. Ha ottenuto la Laurea in Ingegneria Chimica, Università Federal do Rio Grande do Sul, Porto Alegre, Brasile; ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche con una tesi: Voltammetria di scambio ionico per la determinazione del rame e del mercurio. Applicazioni in acque marine. Docente del Centro di Scienze Esatte e Tecnologia dell'università di Caxias do Sul, Brasil, dal 1975 al 1985. Ricercatore dell'Istituto Nazionale di Ricerche Nucleari, Sao Paulo, Brasile dal 1986 al 1990. Dal 1996 al 2015 è stato Ricercatore presso il Dipartimento di Chimica Fisica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Italia. Dal 22 novembre 2015 professore associato del Dipartimento di Scienze Molecolare e Nanosistemi della stessa Università. È stato Invited professor/researcher pressoDipartimento di Chimica Fisica dell’Università Nazionale di Cordoba, Argentina; GroupeNanoSystèmesAnalytiques,Université Bordeaux 1; IREQ, Institute de Recherche d’Hydro-Quebec, Canada; Universidade de Caxias do Sul, Brasile. Dal 1996 insegna nei corsi di chimica analitica e chimica analitica strumentale, sia teoria che laboratorio. Le sue ricerche attualmente riguardano tematiche nel campo della chimica analitica strumentale, con particolare interesse inelettroanalitica studiando elettrodi modificati con polimeri. Applicazioni analitiche degli elettrodi modificati in analisi ambientali e nel campo dei biosensori. 2. Preparazione, caratterizzazione e applicazioni di elettrodi con materiali nanostrutturati: ensemble di nanoelettrodi. 3.Biosensori basati su ensemble di nanoelettrodi. 4. Chimica analitica applicata ai beni culturali. È autore di circa 80 lavori pubblicati su riviste scientifiche internazionali e numerose comunicazioni a congressi nazionali e internazionali.

Andrea Pietropolli Charmet

È attualmente ricercatore confermato in Chimica Fisica presso il Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dopo la laurea in Chimica ottenuta presso l’Università degli Studi di Padova, ha conseguito il Dottorato di Ricerca presso il Consorzio delle Università di Ferrara e Venezia. La sua attività di ricerca si svolge essenzialmente lungo le tematiche inerenti allo studio di gas serra e di altri inquinanti atmosferici, sia da un punto di vista spettroscopico che delle loro ricadute sui fenomeni globali (determinazione del GWP, tempo di vita, intensità di banda integrata), analizzando altresì il loro adsorbimento su substrati adatti per la loro successiva fotodegradazione. Inoltre si occupa di metodi computazionali (simulazioni ab initio e dinamica molecolare) applicati a sistemi di interesse chimico, biologico e industriale. Attualmente partecipa ad un progetto PRIN (PRIN 2012); negli anni passati ha partecipati a diversi progetti PRIN (PRIN 2005, PRIN 2007, PRIN 2009). Membro della Società Chimica Italiana, È referee per numerose riviste internazionali quali: Physical Chemistry Chemical Physics (Royal Society of Chemistry), the Journal of Environmental Monitoring (Royal Society of Chemistry), Analytical Methods (Royal Society of Chemistry), ChemComm (Royal Society of Chemistry), RSC Advances (Royal Society of Chemistry), New Journal of Chemistry (Royal Society of Chemistry), Journal of Raman Spectroscopy (Wiley), Journal of Material Chemistry (Royal Society of Chemistry), Journal of Molecular Structure (Elsevier).

Obiettivi e struttura del corso

    Fornire indicazioni agli studenti per un corretto approccio all’indagine sperimentale, particolarmente utile per chi affronta un percorso di studio scientifico e per chi - nell’attività lavorativa - utilizza strumenti di misura. Far conoscere l'importanza della corretta applicazione del metodo scientifico nella progettazione ed esecuzione delle attività sperimentali, attraverso l’applicazione dei principali strumenti statistici per l'elaborazione, l'analisi e l'interpretazione dei dati sperimentali raccolti.

    Il corso è articolato in 3 unità didattiche:
  1. Teoria degli errori
  2. Analisi statistica applicata ai dati sperimentali
  3. Valutazione dei dati sperimentali in chimica analitica

A chi si rivolge

  1. A tutti gli studenti dei corsi di laurea di area scientifica, in particolare gli studenti dei corsi di: lauree Triennali in "Chimica e Tecnologie Sostenibili", e "Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro"; lauree Magistrali in "Chimica e Tecnologie Sostenibili", "Scienza e Tecnologia dei Bio e Nanomateriali" "Scienze Chimiche per la Conservazione ed il Restauro"; e altri corsi affini.
  2. A studenti di dottorato in materie scientifiche, in particolare quelli impegnati in ricerche interdisciplinari, sia di chimica che di fisica, biologia e/o medicina.
  3. A giovani in ingresso all'università, desiderosi di fruire di un corso di taglio universitario che confermi la loro scelta.

Come ottenere il certificato

    Tramite un test consistente in 10 domande a scelta multipla al termine di ciascuna unità didattica. Il certificato di frequenza è rilasciato rispondendo correttamente ad almeno 7 domande su 10 di ciascun test (il test prevede tre tentativi di risposta).

Ultime modifiche: venerdì, 22 settembre 2017, 15:50