Corso Introduttivo all’NMR

Prossima sessione: 13 novembre 2017

Apertura iscrizioni: 30 ottobre 2017

Docenti e informazioni generali

Stefano Antoniutti

Nato il 21 marzo 1956 a Mestre (VE), si laurea in Chimica Industriale presso l’Università di Padova nel 1981. Dal 1983 è ricercatore in Chimica Generale ed Inorganica (Chim/03) presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, poi nel 2000 ivi diviene Professore Associato nello stesso settore disciplinare. Tiene corsi di teoria e laboratorio nella laurea Triennale, e per il Dottorato corsi applicativi sulle tecniche NMR in chimica inorganica ed organica. Le tematiche di ricerca su cui vertono i suoi interessi riguardano la sintesi, caratterizzazione e reattività di complessi inorganici e metallorganici del blocco d, normalmente a configurazione elettronica d6 e con leganti ancillari pi-greco accettori. La caratterizzazione delle nuove specie con tecniche NMR multinucleari e multidimensionali rappresentano particolare oggetto del suo lavoro. Si possono evidenziare alcune linee di ricerca negli anni recenti: 1) sintesi e studio di diazoto, diazeni, diazenido ed idrazino derivati come modelli per gli intermedi di riduzione del diazoto coordinato; 2) sintesi caratterizzazione e reattività di idruri classici e non classici; 3) sintesi e caratterizzazione di complessi organometallici ad “half-sandwich”, nonché di etilene, acetiluri e vinilideni complessi. I metalli centrali appartengono ai gruppi 6, 7, 8 e 9. I risultati delle ricerche si sono concretizzati in oltre 110 pubblicazioni su riviste internazionali con referee.

Alessandro Scarso

Si è laureato in Chimica nel 1998 presso l’Università di Padova con la Prof.ssa G.M. Licini con una tesi sulla catalisi asimmetrica in reazioni di ossidazione. Nel 2002 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca con tutor il Prof. P.M. Scrimin occupandosi dello sviluppo di enzimi artificiali a base peptidica. Nel periodo 2002–2003 ha trascorso un periodo come Post-Doc presso lo Scripps Research Institute (La Jolla, CA) nel gruppo del Prof. J. Rebek Jr. occupandosi di riconoscimento molecolare e catalisi supramolecolare. Nel 2004 è entrato a far parte del gruppo di ricerca del Prof. G. Strukul presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia dove nel 2005 è stato assunto con la posizione di ricercatore a tempo indeterminato in Chimica Industriale. Si è quindi occupato dello sviluppo di nuovi complessi catalitici di Pt(II) in reazioni di ossidazione e di formazione di legami C-C. Ha introdotto l’impiego di acqua e di sistemi micellari come approccio sostenibile alla rimozione dei solventi organici nella sintesi industriale applicando questo approccio a molte classi di reazioni, anche stereoselettive. Studi successivi hanno riguardato lo sviluppo di sistemi supramolecolari di dimensione nanometrica in catalisi omogenea caratterizzati da proprietà simili agli enzimi quali il riconoscimento del substrato e l’inibizione competitiva. Più recentemente si è occupato della sintesi di nuovi bisfosfonati quali potenziali farmaci per il contrasto dell’osteoporosi. Nel 2013 ha conseguito l’abilitazione alla posizione di professore associato in Chimica Organica ed in Chimica Industriale. A partire dal Maggio 2016 è professore associato in Chimica Organica. E’ membro del collegio docenti del dottorato inter-ateneo UniVe-UniTs in Chimica dal 2013, della Ca’ Foscari Harvard Summer School e fellow del Collegio Internazionale Ca’ Foscari. Ha ricoperto il ruolo di Associate Editor della rivista scientifica Open Access SUPRAMOLECULAR CATALYSIS (2013-2015) e da Marzo 2016 è Associate Editor della rivista internazionale RSC ADVANCES della Royal Society of Chemistry. La produzione scientifica è riassumibile in circa 60 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali ad elevato impatto, 16 capitoli di libro su invito ed H-index pari a 25 (Estate 2016). Nel corso della carriera accademica ha ricevuto i seguenti premi e riconoscimenti:“Premio Giovane Ricercatore 2010”, Università Ca’ Foscari di Venezia;“Premio Giangiacomo Drago e Fausta Rivera” attribuito dall’Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere nel Febbraio 2012;“Medaglia Gian Paolo Chiusoli” attribuita dalla Divisione di Chimica Industriale della Società Chimica Italiana nel Settembre 2015.

Obiettivi del corso

    Fornire alcuni elementi fondamentali relativi alla Risonanza Magnetica Nucleare al fine di consentire, con un discreto grado di confidenza, la corretta interpretazione di spettri monodimensionali di vari nuclei (1H, 13C, 31P in particolare) ed anche bidimensionali per raggiungere al termine alla determinazione strutturale completa di molecole organiche o complessi organometallici.

Unità didattiche

    Il corso è articolato in 5 unità didattiche:
  1. Comportamento dei nuclei in un campo magnetico e impiego nelle spettroscopia NMR
  2. Relazione tra struttura chimica e risonanze nello spettro NMR
  3. Determinazioni quantitative (integrali e accoppiamenti) e fenomeni di scambio chimico
  4. NMR di eteronuclei e spettri bidimensionali per la determinazione della struttura
  5. Spettri bidimensionali per la determinazione della conformazione e dimensione molecolare in soluzione ed esempi di determinazioni strutturali complete

A chi si rivolge

    A studenti delle lauree in Chimica, Chimica Industriale, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Farmacia, Biotecnologie, Nano e Biomateriali e simili in cui si affronti il tema della caratterizzazione strutturale molecolare in soluzione.

Come ottenere il certificato

    Tramite un test consistente in 10 domande a scelta multipla al termine di ciascuna unità didattica. Il certificato di frequenza è rilasciato rispondendo correttamente ad almeno 7 domande su 10 di ciascun test (il test prevede tre tentativi di risposta).

Ultime modifiche: martedì, 24 ottobre 2017, 21:44